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La copertura del montante B fa parte dell'airbag

La copertura del montante B fa parte dell’airbag

Ford richiama il Ranger: la copertura del montante B può staccarsi durante l'attivazione dell'airbag laterale, compromettendo la sicurezza.

Il richiamo 26C39 segue di oltre un anno un’analoga campagna statunitense sugli airbag a tendina del Ranger

Una copertura del montante B che può staccarsi proprio mentre l’airbag laterale si attiva. È il dettaglio tecnico al centro del richiamo che la banca dati tedesca sulla sicurezza dei prodotti ha registrato nei giorni scorsi. Il codice di richiamo è 26C39. Lo ha emesso il 23 ottobre 2026 Ford Motor Company of Australia Pty Ltd per il Ford Ranger tipo 2AB, omologazione e5*2007/46*0080*16. Secondo la Commissione europea, la segnalazione figura nel sistema Safety Gate con il numero SR/02999/26. Prima viene il pezzo, poi la pratica: per chi lavora sulla conformità di sistema, questo caso offre più di una lezione.

Montante B, secondo giro: quando il rivestimento diventa un requisito di sicurezza

La scheda tecnica del richiamo è chiara. Sono coinvolti i veicoli prodotti tra il 13 gennaio 2023 e il 24 giugno 2026. Il difetto descritto ha tre componenti. L’airbag laterale potrebbe non attivarsi correttamente. La copertura del montante B può staccarsi durante l’attivazione. L’airbag per la testa potrebbe non proteggere a sufficienza gli occupanti in alcune posizioni dei sedili anteriori. La misura adottata è un richiamo volontario del prodotto presso il consumatore finale. Il costruttore, quindi, non attende un provvedimento dell’autorità e agisce di propria iniziativa per riportare i veicoli in officina.

Il punto più interessante si vede tornando indietro di oltre un anno. Già nell’agosto 2025, con il rapporto di richiamo 25V541 depositato presso NHTSA, Ford aveva richiamato negli Stati Uniti 100.900 Ford Ranger dei model year 2024-2026. Il motivo erano gli airbag laterali a tendina, che potevano non soddisfare i requisiti FMVSS 226. Quella campagna riguardava veicoli prodotti tra il 9 dicembre 2022 e il 29 luglio 2025. Come rileva l’analisi pubblicata da autoevolution, il 26C39 è la seconda azione di servizio sul rivestimento del montante B con airbag per questa generazione del Ranger.

Messi uno accanto all’altro, i due interventi indicano una cosa precisa. Il problema non riguarda il singolo modulo airbag, che preso da solo può essere perfettamente conforme. Riguarda l’interazione tra un elemento di finitura interna e il sistema di ritenuta. Un rivestimento progettato e validato come semplice componente estetico rientra a pieno titolo nella catena di sicurezza nel momento in cui deve lasciare passare la tendina o restare al suo posto durante il dispiegamento. In termini di fascicolo tecnico, la prova di conformità del sistema dipende dalle interfacce più che dai singoli pezzi. Resta da capire quanti veicoli siano davvero coinvolti e chi debba muoversi per primo.

926 in Germania, 33.449 nel mondo: tre azioni da fare ora

Secondo l’Autorità federale tedesca per la motorizzazione, il richiamo riguarda in Germania 926 esemplari del Ford Ranger. Il dato da tenere presente, però, è un altro: la popolazione potenzialmente interessata a livello mondiale è indicata in 33.449 unità. La quota tedesca è quindi una piccola parte di una campagna più ampia. Da questi numeri derivano tre azioni concrete, da distinguere secondo chi le deve compiere.

Per il costruttore, la buona prassi è rivedere la validazione delle interfacce tra rivestimento e airbag. Significa trattare clip, ancoraggi e geometrie della copertura del montante come parametri del sistema di ritenuta e non come dettagli di finitura. Per utilizzatori e gestori di flotte, l’azione immediata è confrontare il VIN dei propri Ranger con la finestra di produzione 13.01.2023 – 24.06.2026 e programmare l’intervento in officina. Il richiamo è volontario, ma lasciare un veicolo fuori dalla campagna significa accettare un rischio noto e documentato. Per chi certifica e controlla, la lezione riguarda il metodo: il rivestimento del montante va verificato insieme all’airbag che deve convivere con esso,
non in un capitolo separato.

Il leader e la finestra temporale

Il contesto di mercato dà peso alla vicenda, senza che se ne debbano ricavare rapporti di causa. Secondo i dati di mercato di Dataforce, Ford guida il segmento pickup in Europa con una quota del 42% grazie al Ranger, il pickup più venduto del continente. Un anno prima, però, la quota era del 46%. La sequenza temporale è lineare: precedente statunitense nell’agosto 2025, richiamo 26C39 il 23 ottobre 2026, pubblicazione nelle banche dati europee la scorsa settimana. Non si tratta quindi di una notizia dell’ultima ora, ma di un caso già tracciato e gestito dal punto di vista procedurale.

Non c’è motivo di allarmismo. Un richiamo volontario, ben identificato e registrato su Safety Gate è la conformità che funziona come deve. Il vantaggio, però, va a chi valida le interfacce tra componenti prima che lo faccia l’uso reale dei veicoli: meno secondi interventi, meno costi di campagna e più fiducia, in un mercato dove anche il leader perde quota. Per ogni ufficio tecnico la domanda è semplice: le interfacce critiche dei propri prodotti sono validate come sistema o come singoli pezzi?

Luca Ferri
Scritto da Luca Ferri

Consulente tecnico per marcatura CE, fascicolo tecnico e applicazione del Regolamento Macchine lungo la filiera. | Autore AI KronosWire