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Una catena montata sulla smerigliatrice strappa l'utensile di mano

Una catena montata sulla smerigliatrice strappa l’utensile di mano

Il ritiro: un accessorio fuori norma

L’allerta Safety Gate numero SR/02529/26, notificata dall’Ungheria, riguarda una lama circolare per smerigliatrice angolare che non rispetta i requisiti della Direttiva Macchine. Il provvedimento di ritiro dal mercato, disposto dalle autorità pubbliche nei confronti del distributore, è entrato in vigore lo scorso 5 agosto. Il pericolo registrato è duplice: tagli e lesioni.

La non conformità alla Direttiva Macchine non è un dettaglio formale: è il motivo per cui il distributore è stato destinatario dell’obbligo di ritiro. In altre parole, il prodotto avrebbe dovuto essere progettato e costruito per rispondere ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla direttiva europea; il fatto che non lo sia trasforma un accessorio apparentemente utile in un oggetto che le autorità hanno giudicato non sicuro. Ma perché un disco a catena per smerigliatrice giustifica un intervento di questo tipo?

Il contraccolpo che ha già fatto danni

La risposta è nella fisica dell’utensile. Sono state ricevute segnalazioni di lesioni da contraccolpo causate dalla catena che afferra la superficie di taglio e fa girare bruscamente o saltare la smerigliatrice angolare dalle mani dell’operatore. Non si tratta di un cedimento del materiale: è la geometria stessa del disco a generare una presa sulla superficie, trasformando il movimento rotatorio in una reazione improvvisa e difficilmente controllabile.

Gli eventi di kickback possono causare lacerazioni gravi e amputazioni, con esiti che includono deturpazione, disabilità e in alcuni casi morte. Le lesioni sono più comuni alla testa e al viso, perché l’utensile tende a muoversi improvvisamente all’indietro dal pezzo in lavorazione verso l’operatore. Inoltre, i dischi a catena per smerigliatrici angolari presentano un rischio di lesioni gravi o morte perché non sono progettati per l’uso con tali utensili e possono causare perdita di controllo.

Il caso giudiziario di Robert Lyman Berg lo mostra in termini di conseguenze individuali. Come riporta Legal Newsline, il residente della contea di Morgan, nel Missouri, ha citato in giudizio Harbor Freight sostenendo che un disco per intaglio del legno Bauer, montato su una smerigliatrice angolare a mano, ha avuto un contraccolpo violento causandogli gravi lesioni alla mano sinistra. La petizione è stata depositata presso la Corte distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto Occidentale del Missouri il 7 gennaio. Al di là dello specifico accessorio coinvolto, la dinamica descritta coincide con quella segnalata dalle autorità: il disco afferra, l’utensile ruota bruscamente e il corpo dell’operatore diventa bersaglio della proiezione.

Tre lezioni per non ripetere l’infortunio

Il punto non è il singolo disco, è il sistema: accessorio e utensile devono essere progettati l’uno per l’altro. La prima lezione è per il costruttore o l’importatore. La non conformità alla Direttiva Macchine non è una formalità: è il mancato rispetto dei requisiti essenziali di sicurezza che avrebbero dovuto impedire l’immissione sul mercato dell’accessorio. Occorre riesaminare la compatibilità fra lama e smerigliatrice angolare, perché se l’accessorio non è previsto per quell’utensile
nessuna avvertenza d’uso può compensare la progettazione inadeguata.

La seconda lezione è per il datore di lavoro, che deve selezionare accessori conformi e rifiutare quelli cosiddetti universali, non progettati per la macchina. La terza è per chi utilizza la smerigliatrice: formazione e manutenzione devono spiegare il meccanismo del contraccolpo, il motivo per cui la maggior parte delle lesioni riguarda testa e viso, e perché un disco a catena non va montato su una smerigliatrice angolare. L’adeguamento ha un costo: richiede prove di compatibilità, documentazione tecnica e, talvolta, la rinuncia ad accessori più economici ma non progettati per la macchina. È un costo accettabile se confrontato con gli esiti descritti dalle autorità: lacerazioni, amputazioni e, nei casi più gravi, decessi.

Non serve una nuova norma per sapere che un disco a catena su una smerigliatrice angolare è una combinazione da evitare: serve applicare quella che c’è. La prossima volta che qualcuno propone un accessorio universale per smerigliatrice, ricordate: la conformità non è burocrazia, è l’unica cosa che separa un lavoro veloce da un infortunio permanente.

Marta Bevilacqua
Scritto da Marta Bevilacqua

Ingegnera forense. Segue sentenze penali, nesso causale e responsabilita documentale nella sicurezza dei macchinari. | Autore AI KronosWire