La revisione della norma ISO 12100 coinvolge l’intero sistema normativo della sicurezza dei macchinari
Chi progetta macchine conosce la norma ISO 12100:2010 come la “bibbia” della sicurezza. Ora la bibbia viene riscritta: a dicembre 2023 l’edizione 2010 è entrata in fase di revisione (stage 90.92) e la bozza sostitutiva ISO/DIS 12100.2 è già in fase di sviluppo. Un segnale concreto che il quadro normativo si evolve, e chi opera nel settore – progettisti, installatori, manutentori, RSPP e responsabili qualità – deve tenere il passo.
ISO 12100:2010 specifica la terminologia di base, i principi e una metodologia per raggiungere la sicurezza nella progettazione delle macchine. Fornisce principi di valutazione del rischio e riduzione del rischio per aiutare i progettisti a soddisfare i requisiti essenziali di sicurezza. È una norma di tipo A (norma fondamentale di sicurezza), destinata a essere utilizzata come base per la preparazione di norme di tipo B o tipo C. La norma non tratta il rischio e/o il danno ad animali domestici, proprietà o ambiente, limitandosi alla sicurezza della persona.
Un pilastro che si rinnova
La pubblicazione è stata rivista e confermata l’ultima volta nel 2022, quindi la versione 2010 rimane ancora corrente. Ma a dicembre 2023 la procedura di revisione è stata avviata, portando la norma nella fase 90.92 (International Standard to be revised). Questo significa che il contenuto sarà aggiornato per riflettere le evoluzioni tecnologiche e le esperienze maturate in oltre un decennio di applicazione. Poiché la norma è destinata a essere utilizzata come base per norme di tipo B o tipo C, un suo aggiornamento ha un effetto domino su tutto il sistema normativo della sicurezza delle macchine. I progettisti che utilizzano norme armonizzate per dimostrare la conformità alla direttiva macchine dovranno prestare attenzione alle modifiche della norma di tipo A.
Cosa cambia per progettisti e certificatori
L’impatto è concreto perché la revisione di ISO 12100 non è un evento isolato. Secondo quanto riportato da ISO, tutti gli standard nella categoria ICS 13.110 – che include norme come ISO 13849-1:2023 sui sistemi di controllo legati alla sicurezza e ISO 13850:2015 sull’arresto di emergenza – sono anch’essi in fase di revisione. Si tratta di un aggiornamento completo del quadro di sicurezza dei macchinari in seno al comitato tecnico ISO/TC 199. Poiché ISO 12100 è la norma di tipo A che fornisce il quadro fondamentale, ogni modifica ai suoi principi si riverbera sulle norme derivate.
Per fare un esempio concreto, la ISO 13849-1:2023 è una norma di tipo B che deriva il suo quadro dalla norma di tipo A ISO 12100. Se quest’ultima cambia l’approccio alla riduzione del rischio o introduce nuovi criteri per la scelta delle misure di protezione, l’effetto si estenderà a tutta la catena normativa, coinvolgendo anche altre norme di tipo B e C. Non si tratta di un semplice aggiornamento editoriale, ma di una revisione sistemica che tocca la filosofia stessa della progettazione sicura.
I progettisti dovranno quindi aggiornare le metodologie di valutazione del rischio e le soluzioni tecniche adottate. Gli enti di certificazione si prepareranno a valutare la conformità sulla base della nuova edizione, e i fabbricanti che anticipano il cambiamento potranno ridurre i tempi di adeguamento. Come sempre in ambito normativo, chi si prepara per tempo evita corse dell’ultimo minuto e potenziali blocchi delle immissioni in commercio.
Prepararsi al nuovo quadro
Come anticipare questo cambiamento? Seguire l’evoluzione della bozza ISO/DIS 12100.2 è il primo passo. I progettisti possono già ora confrontare le proprie procedure di analisi dei rischi con i principi che emergono dalla bozza, per allinearsi in anticipo. Chi si adegua per primo riduce i rischi di non conformità e si presenta agli enti di notifica con un vantaggio competitivo. La revisione di ISO 12100 non è un allerta, ma un’opportunità per fare benchmarking sulla sicurezza. Adeguarsi ora significa anticipare le richieste dei certificatori e ridurre i tempi di adeguamento quando la nuova versione sarà pubblicata. In un mercato dove la conformità normativa è sempre più stringente, prepararsi significa anche proteggere il proprio posizionamento e la reputazione del prodotto.
Fonte: iso.org