Prodotto cinese non conforme alla Direttiva Macchine: vendita bloccata, ma il caso Sihao è solo la punta dell’iceberg
È bastato un allarme Safety Gate notificato dall’Austria per fermare la vendita di una macchina per incisione laser a marchio Sihao, venduta online tramite Amazon con ASIN B0DR2NVK4K. Il prodotto, fabbricato nella Repubblica Popolare Cinese, non è conforme alla Direttiva Macchine: gli operatori economici hanno adottato la misura di arresto delle vendite. Quello che sembra un richiamo di routine è invece la punta di un iceberg.
Il caso Sihao: il laser non conforme su Amazon
La notifica austriaca è esplicita: la macchina per incisione laser a marchio Sihao non rispetta la Direttiva Macchine 2006/42/CE, il riferimento normativo attualmente in vigore per l’immissione sul mercato europeo delle macchine. Il richiamo è stato registrato nel sistema Safety Gate con il paese d’origine indicato come Repubblica Popolare Cinese. La vendita avveniva su Amazon Marketplace, dove l’offerta era identificata dall’ASIN B0DR2NVK4K.
Per progettisti e responsabili qualità il dettaglio non è di poco conto: un ASIN tracciabile permette di risalire con precisione all’offerta sulla piattaforma e di bloccarne la distribuzione. In questo caso, gli operatori economici hanno già adottato la misura dell’arresto delle vendite. Ma questo episodio è davvero isolato?
Un 2024 da record: la Cina guida gli allarmi
La risposta arriva dai numeri. Secondo i dati del rapporto annuale 2024 della Commissione europea, ripresi da SGS, nel 2024 il numero totale di avvisi ha raggiunto un record di 4.137. I prodotti originari della Cina hanno rappresentato la quota più ampia: il 40 per cento del totale in tutte le categorie, in aumento rispetto al 37 per cento del 2023. Numeri che pongono una domanda inevitabile: cosa cambierà con le nuove regole?
Regolamento Macchine 2027 e marketplace: la partita è aperta
Il quadro normativo è già in movimento. Il nuovo Regolamento europeo sulle macchine (UE) 2023/1230 sostituirà la Direttiva 2006/42/CE e si applicherà dal 20 gennaio 2027, senza periodo di tolleranza. Per i costruttori significa che dal 20 gennaio 2027 ogni macchina immessa sul mercato dovrà soddisfare i nuovi requisiti, senza proroghe. Alcune regole sono già operative da tempo: i requisiti per gli organismi notificati si applicano già dal 20 gennaio 2024, a indicare che l’infrastruttura di valutazione della conformità si sta preparando per tempo.
Ma il quadro competitivo mostra che il problema non si limita ad Amazon. Un’inchiesta di Fast Company aveva già documentato che molti dispositivi laser venduti su Amazon Marketplace rispondono chiaramente alla definizione di prodotto laser di Classe 4, ma sono privi di protocolli di sicurezza nella progettazione e nel funzionamento. Dispositivi simili, anche se in varietà minore, sono stati trovati presso Alibaba, Newegg ed eBay, e venduti direttamente da Walmart.
Per chi progetta, importa o vende laser l’insegnamento è chiaro: attendere il 2027 può tradursi in richiami, arresti delle vendite e sanzioni. Non è però scontato che i nuovi obblighi bastino da soli a chiudere le falle dei marketplace: resta da vedere se serviranno controlli più incisivi sulle piattaforme online e sugli annunci di macchine dichiarate conformi ma che, all’atto pratico, non lo sono.
Non basta fermare il singolo prodotto: costruttori, venditori e marketplace devono prepararsi al Regolamento Macchine 2027, e chi progetta o vende laser deve verificare da subito la conformità per prevenire richiami e sanzioni.