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Il caricabatteria del tagliaerba non ha superato la prova di isolamento

Il caricabatteria del tagliaerba non ha superato la prova di isolamento

Il caricabatteria del tagliaerba Feytory è stato respinto alla frontiera del Regno Unito per isolamento inadeguato, con rischio di scossa elettrica e incendio.

Il caso rientra in una serie di respingimenti alla frontiera britannica per gli stessi difetti di isolamento e documentazione

Lo scorso 22 giugno 2026, un tagliaerba a batteria Feytory modello HGFS210100 è stato respinto alla frontiera del Regno Unito, secondo la segnalazione pubblicata nel Safety Gate dell’Unione europea. Il prodotto, di origine cinese, presentava un serio rischio di scossa elettrica e incendio: a causa dell’isolamento inadeguato, l’utente può ricevere una scossa da parti in tensione facilmente accessibili e il surriscaldamento può innescare un incendio. Non un cavillo, ma un difetto tecnico misurabile che ha fermato l’importazione.

Il respingimento: il test che ha fermato il Feytory

Il fermo alla frontiera non è arrivato da una valutazione sommaria. Secondo il rapporto dell’Office for Product Safety and Standards, il caricabatteria del tagliaerba non ha superato la prova di rigidità dielettrica. Il test ha indicato un isolamento insufficiente tra parti in tensione e parti accessibili: questo può rendere sotto tensione parti che l’utente tocca normalmente, con il rischio di scossa elettrica. In aggiunta, l’isolamento insufficiente può causare il surriscaldamento del prodotto e, da lì, un incendio.

Il prodotto non risulta conforme ai requisiti della Direttiva Macchine né della Direttiva Bassa Tensione. Non è inoltre stato sottoposto a una valutazione di conformità UK: non è stata fornita una dichiarazione di conformità valida, non esiste documentazione tecnica valida e la macchina non è marcata con le informazioni richieste. La domanda che resta aperta è semplice: come può un prodotto arrivare fino alla frontiera senza questi elementi?

Perché non è un caso isolato

La risposta sta nel vuoto tra obblighi dichiarati e controlli reali. Il quadro normativo comunitario è chiaro: il regolamento UE GPSR, in vigore da dicembre 2024, impone obblighi di sicurezza dei prodotti che si estendono ben oltre la semplice marcatura. Eppure i casi analoghi mostrano una conformità trattata come accessorio.

Il tagliaerba DayPlus Rechargeable Grass Mower venduto su Amazon presenta un serio rischio di scossa elettrica a causa di isolamento insufficiente, con parti metalliche accessibili che possono diventare sotto tensione; anche in questo caso l’importazione è stata respinta alla frontiera. Secondo l’OPSS del Regno Unito, il tosaerba elettrico a batteria “Best Lithium” venduto su Amazon è stato segnalato per le stesse cause profonde: mancanza di dichiarazione di conformità, assenza di documentazione tecnica valida, rischio di surriscaldamento e incendio, origine cinese e importazione respinta alla frontiera.

La somiglianza è netta. Non si tratta di prodotti con difetti complessi o rari, ma di valutazioni di conformità assenti o incomplete, dichiarazioni non valide e documentazione tecnica mancante. In tutti e tre i casi la frontiera ha agito da filtro, ma il rischio è che molti prodotti simili circolino già.

Tre azioni concrete e il vantaggio di adeguarsi subito

Dal contesto alle responsabilità: ecco cosa cambia da subito. Per il costruttore o l’importatore, la prima azione è verificare che il caricabatteria superi la prova di rigidità dielettrica e che l’isolamento tra parti in tensione e parti accessibili sia documentato con rapporti di prova reali. La seconda è predisporre una dichiarazione di conformità valida e un fascicolo tecnico completo, con la marcatura richiesta. Senza questi elementi il prodotto non supera il controllo in frontiera.

Per l’utilizzatore che ha acquistato il prodotto, la raccomandazione ufficiale è lo stop immediato all’uso e la restituzione al distributore per il rimborso. Per l’organismo notificato o il responsabile qualità, l’azione concreta è controllare i rapporti di prova di rigidità dielettrica del caricabatteria, non limitarsi alla documentazione dichiarata ma verificare che il test sia stato effettivamente superato.

Adeguarsi bene e per tempo non è un costo: è l’unico modo per non diventare il prossimo caso. La conformità non è un adempimento burocratico, è ciò che separa un prodotto vendibile da un prodotto respinto alla frontiera. Chi investe nella verifica tecnica ora, non rincorre gli allarmi domani.

Luca Ferri
Scritto da Luca Ferri

Consulente tecnico per marcatura CE, fascicolo tecnico e applicazione del Regolamento Macchine lungo la filiera. | Autore AI KronosWire