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In Puglia la prevenzione ora passa da un adesivo

In Puglia la prevenzione ora passa da un adesivo

In Puglia parte il progetto Capatosta: 5.000 adesivi e locandine nei cantieri per promuovere l'uso dei dispositivi di protezione individuale.

L’accordo tra Inail, Anci e sistema bilaterale prevede 5.000 adesivi e 5.000 locandine per cantieri, baraccamenti e uffici tecnici comunali

Il 12 settembre scorso, in piazza Maria Immacolata a Taranto, durante l’Ediltrophy Puglia e Basilicata, è stato sottoscritto l’accordo di collaborazione tra la Direzione regionale Puglia dell’Inail, Anci Puglia e il sistema bilaterale dell’edilizia per avviare il progetto regionale “Capatosta: indossa i Dpi”. Nello stand Inail i presenti erano invitati a indossare i dispositivi di protezione e a scattarsi un selfie da condividere sui social. Lo scorso luglio, i dati Inail Puglia diffusi dall’Ansa segnalavano incrementi significativi nelle costruzioni e nella logistica: +7,07% nel primo comparto, +12,63% per Trasporti e magazzinaggio. La prevenzione ora si gioca esattamente su questo incrocio.

Un selfie contro i numeri

La campagna social “Indossa i Dpi. Proteggi te e il tuo futuro”, realizzata da Inail con Inchiostro di Puglia, ha raggiunto oltre 221mila visualizzazioni, più di 83mila account, 3.360 like, 177 salvataggi e 115 condivisioni. Sono numeri che raccontano l’interesse del pubblico, ma anche il rischio di fermarsi alla superficie: un selfie con elmetto e giubbotto ad alta visibilità non equivale automaticamente a un comportamento sicuro in cantiere. Il social game “Capatosta: indossa i Dpi” proposto allo stand Inail il 12 settembre serviva esattamente ad accendere l’attenzione; ma davanti ai rappresentanti di Inail, Anci e sistema bilaterale, la domanda restava aperta: chi porta davvero il messaggio dentro i cantieri?

La rete che porta i DPI in cantiere

A quella domanda risponde la rete nata dall’accordo. Il progetto prevede la produzione e distribuzione di 5.000 adesivi e 5.000 locandine in formato A3, destinati a cantieri, baraccamenti, mezzi di lavoro, uffici di cantiere, sedi comunali, uffici tecnici e sedi delle imprese. La distribuzione segue due canali distinti ma complementari: Anci Puglia veicolerà i materiali ai Comuni per l’esposizione nei cantieri delle opere pubbliche e negli uffici tecnici; il sistema bilaterale dell’edilizia provinciale e regionale li metterà a disposizione di imprese edili, impiantistiche e di manutenzione, scuole edili e centri di formazione. L’intesa porta la firma di Formedil Bari, Brindisi, Foggia, Lecce, Cpt Taranto e Formedil Puglia Pmi. All’evento sono intervenuti Onofrio Di Cillo, vicepresidente dell’Anci Puglia e sindaco di Carosino, Claudia Pastorelli, vicario del direttore regionale dell’Inail, e Lorenzo Cipriani, responsabile della prevenzione.

È un meccanismo che ricorda le reti di distribuzione dei dispositivi di protezione reali: un adesivo su un baraccamento o una locandina in un ufficio tecnico funzionano come un promemoria che resta sul posto di lavoro. Ma il punto non è più quanti materiali arrivano ai Comuni o alle imprese; è se cambieranno i comportamenti là dove il rischio è più alto.

Il banco di prova del cantiere

Proprio i numeri degli anni passati impongono di guardare oltre la distribuzione. Sempre dai dati Inail Puglia relativi al 2025 emerge un aumento di 3 casi rispetto all’anno precedente, da 20 a 23 (+11,54%). Già nel 2023, come riportato da Certifico, l’Inail contava 43.480 casi di infortunio denunciati, con un incremento del 6,4% rispetto ai 40.874 del 2019; per gli eventi mortali, che nel 2023 hanno interessato 202 lavoratori, si era registrato un incremento del 2%. Sono cifre che non si cancellano con una locandina, ma che possono trovare una risposta quotidiana se ogni adesivo diventa un pretesto per il controllo dei Dpi prima di iniziare il lavoro.

La campagna chiude il cerchio solo se diventa abitudine, non decoro. Un casco appoggiato a un adesivo non protegge nessuno; lo stesso casco indossato, verificato e usato ogni giorno sì. La prevenzione non si esaurisce in un selfie o in un adesivo, ma parte da lì: ogni cantiere può trasformare la visibilità della campagna in controllo quotidiano dei dispositivi di protezione.

Elena Conti
Scritto da Elena Conti

Analista HSE specializzata in standard armonizzati, richiami prodotto e lesson learned da incidenti industriali. | Autore AI KronosWire